Ricchissime di minerali e oligoelementi, le cosiddette “verdure di mare” contengono elevate quantità di ferro e di altri elementi essenziali in gravidanza. L’assunzione di alghe è sconsigliato in caso di ipertiroidismo.

L'agar-agar ha un alto contenuto di mucillagini (65%) e di Carragenina (sostanza gelatinosa, nota in farmacopea come alginato). La gelatina prodotta dall'agar-agar ha un sapore tenue ed è molto nutriente perché ricca di minerali.
L'agar-agar naturale è ricco di
iodio e di oligoelementi ed ha leggere proprietà lassative che possono venire esaltate dall'aggiunta di succo di zenzero fresco.
Il suo principale utilizzo a scopo curativo è legato all'effetto calmante, dimagrante, antinfiammatorio, e protettivo che esso esercita a livello della
mucosa gastrica e dell'intestino poiché ricopre con un sottile strato le mucose e le protegge dagli ulteriori danni dell'infiammazione.
A dosaggi più elevati esso è efficacissimo come lassativo: per la proprietà di idratarsi, aumenta la massa intestinale e si comporta da purgante meccanico, privo di effetti collaterali. L'agar-agar è indicato quindi in pediatria e in età avanzata come anche in gravidanza.
Coadiuvante per la stipsi (azione meccanica), il colon irritabile, la diverticolite, la gastrite e come dimagrante.


L’alga arame (come la kombu e la hijiki) è ipotensivo grazie all’equilibrio di minerali che può controbilanciare e ridurre l'alta pressione sanguigna. Nel passato è sempre stata utilizzata come rimedio per curare i disturbi degli organi riproduttivi femminili. Come altre alghe brune è ricca di iodio e calcio.
Tra le alghe provenienti dall'
Oriente l'arame è la più gradita al palato occidentale; è ideale accompagnata a tofu, tempeh e con le verdure di terra, ed anche in abbinamento ad una salsa di aceto e shoyu.

La Palmaria palmata, è un'
alga rossa della famiglia delle Palmariaceae, nota tra gli anglosassoni con il nome di dulse ['dʌls]. Contiene moltissimo ferro, oltre che potassio, magnesio, iodio e fosforo. Ideale per la donna in attesa con anemia ferropriva.
L'alga è morbida e dal gusto piccante e si usa per preparare una serie di
zuppe e di ottimi condimenti; fatta cuocere brevemente, si combina bene con le cipolle e costituisce un accompagnamento gustoso per piatti a base di avena e di cereali cotti. Dopo un breve ammollo si può aggiungere a diversi tipi di insalate, apportando buone sostanze nutritive. Può anche essere consumata cruda, lavata e tostata.



L'alga hijiki possiede il maggior tenore di minerali e oligoelementi (34%), è quindi l'alga più Yang.

È un'alga di rigenerazione per eccellenza, è cicatrizzante, rinforza, facilita l'abbassamento del tasso di colesterolo, previene la carie dei denti, limita i capelli bianchi, è raccomandata durante la gravidanza e in piccolissime quantità ai bambini.

È ricchissima di minerali e di calcio: cento grammi di hijiki secche contengono più di 1.400 mg di calcio, molto più del latte, che ne contiene solo 100. Nelle hijiki sono abbondantemente presenti i minerali più importanti, oltre ad oligoelementi, che hanno la funzione di tonificare il corpo e purificare il sangue, mantenendo costante il livello degli zuccheri.

Quando vengono ammollate si espandono considerevolmente, aumentando di cinque volte il loro
volume; si armonizzano bene con l'olio, quindi in genere si fanno saltare. Richiedono un tempo di cottura più prolungato della maggior parte delle altre alghe, si addolciscono se cotte con le cipolle e si combinano molto bene con le verdure a radice. L'ammollo è bene farlo in un recipiente, coprendole e rimescolandole, si passano poi in un altro recipiente ripetendo l'operazione con nuova acqua; l'acqua di ammollo può essere usata per la cottura.



L'alga
kombu o konbu è molto usata in cucina per insaporire e addolcire in modo naturale, per ammorbidire altri cibi o semplicemente come una qualsiasi altra verdura.

È un'alga ricca di
polisaccaridi e minerali come ferro, calcio, iodio, magnesio, e viene raccomandata in casi di sclerosi, nel trattamento delle artriti, nell'iper e ipotensione, negli squilibri ghiandolari, nelle malattie polmonari, e cardiovascolari, malattie della tiroide, come anche nella prevenzione delle malattie degenerative.
L'
acido alginico agisce come un depurativo naturale dell'intestino, raccogliendo le tossine lungo le pareti del colon e consentendo la loro naturale eliminazione.
La kombu contiene anche due
zuccheri semplici: glucosio e mannitolo, importanti per i diabetici, poiché non elevano il tasso di glucosio nel sangue.
È una delle alghe più ricche di
iodio e per secoli i cinesi l'hanno usata per curare il gozzo endemico.
Contiene anche certi
amminoacidi che agiscono da leggeri stimolanti delle membrane mucose e del sistema linfatico ed ha una funzionalità regolatrice dell'alta pressione sanguigna. Poiché promuove un assorbimento ed una distribuzione equilibrata delle sostanze nutritive nel corpo, la kombu è anche benefica sia per le persone in sovrappeso che in sottopeso, aiutandole a ripristinare il peso ottimale.

Una striscia di kombu messa a bagno e fatta cuocere per poco tempo in acqua è una base per
zuppe e pasta in brodo. L'acido glutammico ha la proprietà di ammorbidire le fibre di altri cibi ed una striscia di kombu cotta con fagioli o castagne secche serve a renderli morbidi più in fretta e ad esaltarne il sapore, liberando sostanze nutritive di grande valore ed accrescendo in generale la digeribilità del piatto (indicata per chi soffre di fermentazioni intestinali). Tale processo è reciproco poiché anche la kombu diventa più morbida se cucinata con cibi ricchi di proteine.



Tra le verdure di mare la nori è una delle fonti più ricche di proteine, contiene tra l'altro anche fosforo, vitamina C e B in gran quantità ed è ricca anche di vitamina A tanto quanto le carote. Favorisce la digestione ed esercita un’attività ipo-colesterolemizzante.

E’ indicata per chi consuma molti
latticini e zuccheri. Aiuta inoltre l'assimilazione delle proteine, quindi è utile servita con i cibi fritti.
La nori selvatica contiene più
minerali, è più saporita e più consistente di quella coltivata.


In Giappone l’alga wakame fresca scottata è venduta nei mercati con le verdura di terra appena colte, quella che viene esportata normalmente è essiccata.
La scottatura ha due scopi principali: donare alla wakame un colore verde e inibire la crescita di
microrganismi che fermentano, consentendo la vendita della pianta come verdura fresca per un periodo più lungo.
In Giappone, la wakame è la terza alga in ordine di popolarità, dopo la
nori e la kombu. In Occidente per il sapore leggero è una delle più gradite per chi non ha familiarità col sapore delle alghe. Se presa secca è simile alla kombu, ma dopo l'ammollo si differenziano notevolmente: la kombu si presenta come una larga striscia bruna, la wakame si apre a foglia verde attaccata ad una nervatura divisoria, è dalla grossezza di quest'ultima che si distingue un tipo di wakame da foglia di qualità superiore ed una da stelo di qualità inferiore.

Dal punto di vista nutritivo la wakame ha molte delle proprietà benefiche della kombu: è ricca di
calcio, ferro, potassio, fosforo, magnesio, selenio, zolfo e di grandi quantità di vitamine del gruppo B, C e PP.
Alla wakame vengono attribuite proprietà curative benefiche per i
capelli, per le unghie e per la pelle. Essa favorisce l'eliminazione dei grassi, ed è ottima per problemi di pressione alta, per i problemi cardiaci, è disintossicante per il fegato, e aiuta l'organismo a depurarsi dalle scorie radioattive e dai metalli pesanti. L'alga ha inoltre la proprietà di ammorbidire le fibre degli alimenti con cui viene cotta.

In cucina vi sono diversi tipi e preparazioni dell'alga wakame:
- Ita-wakame: sono le tenere fronde di una wakame selezionata, tagliata e seccata in fogli, come la nori; si può tostare e usare per ricoprire palle di
riso o tostata e sbriciolata come condimento.
- Mekabu: è la parte riproduttiva della wakame che si trova alla base della pianta, è ricchissima di
minerali; il suo sapore forte salato e la sua consistenza collosa è ideale per stufati di verdure a radice; se viene cotta in liquidi o fritta in immersione, la mekabu si apre in una forma a fiore. Si può anche trovare già sminuzzata e può essere usata in cottura come la kombu, è utile per problemi di emorragie interne.

Per la preparazione di piatti delicati le nervature vanno eliminate e tagliate dopo l'ammollo. Per il suo gusto delicato si combina bene con le verdure di terra ed è buona saltata con le cipolle o cotta e servita con verdure verdi bollite, oppure semplicemente ammollata e servita con del cetriolo, con degli agrumi o una salsa a base di aceto, è ottima e rinfrescante come insalata estiva. Se viene leggermente tostata in forno e poi polverizzata risulta un gustoso condimento ricco di minerali indicato per il riso integrale ed i piatti di cereali. La wakame è anche un ingrediente prezioso per minestre e zuppe di miso.