Una breve introduzione: medicina olistica, medicina del
Tutto
OLISMO
= dal greco holos "intero".
L'olismo é una filosofia che considera l'organismo
nella sua interezza piuttosto che nelle singole parti
che lo compongono.
I principi della medicina olistica sono le leggi stesse
della natura per le quali un insieme è formato
da
parti tra loro dipendenti.
La
TERRA,
infatti, è formata di vari sistemi come aria, terra,
acqua, piante e animali in perenne collegamento e fra
loro: perchè la vita si mantenga, non ci può essere
divisione, dal momento che ciò che accade a uno
influisce anche sugli altri.
Stesse regole per un
INDIVIDUO
considerato come un insieme formato da parti fra loro
dipendenti: la parte fisica, mentale emotiva e
spirituale.
Se una parte non funziona o funziona male, influirà su
tutte le altre generando la un disequilibrio manifesto
attraverso la malattia.
I
compiti della medicina olistica
1
restituire armonia a tutte le dimensioni che compongono
la persona:
fisiche
psichiche
emotive
spirituali
2
stimolare il naturale processo di
guarigione.
La medicina olistica sottolinea, inoltre, la
responsabilità
dell'individuo nel mantenimento del proprio benessere e
della propria salute, nella prevenzione e nella
guarigione delle malattie.
3
valorizzare
e
promuovere
l’importanza della
prevenzione
attivando un corretto stile di vita dell’individuo in
modo da mantenere il proprio equilibrio interno ed
esterno.
Medicina
olistica e Medicina tradizionale a
confronto
Anche se all’occorrenza possono collaborare e lavorare
in sinergia, naturopata e medico hanno ognuno la
propria autonomia e uno specifico campo
d’azione.
Medicina tradizionale:
mette in evidenza l'importanza dei fattori patologici
esterni (batteri, virus, agenti ambientali) come causa
di malattia (eziologia).
Il medico ha il compito esclusivo di:
-
DIAGNOSTICARE LE MALATTIE
-
CURARE IL SINTOMO
Medicina olistica: molto più dell’insieme delle parti
il
naturopata non effettua diagnosi, bensì analisi
costituzionali, cioè valuta il terreno: analizza le
predisposizioni della persona e le sue capacità di
recupero e di riequilibrio energetico nei confronti del
disagio.
Attraverso metodi e tecniche peculiari (colloquio
naturopatico, iridologia ecc.), il naturopata dà
una lettura globale del corpo fisico, psichico ed
emozionale, approfondendo anche il contesto ambientale
in cui l’individuo vive, i suoi rapporti con se stesso
e con gli altri, le sue emozioni, attitudini, paure,
esperienze.
Il naturopata non si occupa di patologia, bensì cerca
di individuare le CAUSE REALI ALL’ORIGINE DEGLI
SQUILIBRI (causalismo), stimando quei fattori di
debolezza e di rischio costituzionale diversi da
persona a persona.
Solo a questo punto, il naturopata stimola,
con metodi naturali le capacità di autoguarigione
dell’individuo, aiutando l’organismo a ritrovare gli
strumenti per liberarsi del malessere e per vivere in
salute e armonia.
Cos’è la Naturopatia?
La
filosofia della Naturopatia si basa sul CONCETTO
OLISTICO, cioè prende in considerazione l'intera
persona studiandone l’armonizzazione naturale delle
funzioni corporee.
La Naturopatia é la sintesi di molteplici metodologie
naturali, tra le quali:
- IRIDOLOGIA
- KINESIOLOGIA APPLICATA
- OLIGOTERAPIA
- FITOTERAPIA e GEMMOTERAPIA
- AROMATERAPIA
- FLORITERAPIA
- REFLESSOLOGIA PLANTARE
- PSICOSOMATICA
- MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
- NUTRIZIONE
I
PRINCIPI DELLA NATUROPATIA
I
principi che regolano il codice deontologico del
naturopata sono basati su antichi ma mai superati
principi pratici teorici:
1
Vis medicatrix naturae:
La natura porta con sé il potere della guarigione. Il
naturopata incentiva e sostiene la forza vitale che è
racchiusa nell'uomo e nella natura: la guarigione
deriva dalla rimozione delle cause che impediscono la
guarigione, piuttosto che la soppressione dei sintomi.
2
Tolle causam:
il compito primario del naturopata è l'identificazione
ed il trattamento delle cause che portano ad uno
squilibrio nelle condizioni di salute della persona.
3
Primum non nocere:
si utilizzano tecniche e metodi che annullano o
minimizzano il rischio di effetti collaterali. Il
principio è l'utilizzo della forza minima necessaria
per trattare le disfunzioni energetiche.
4
Autoresponsabilizzazione
nei confronti dello stile di vita che il soggetto
conduce. L'educazione alla salute è alla base del
benessere.
5
Terapie olistiche:
vengono presi in considerazione i fattori fisici,
emozionali, spirituali, ereditari, igienici alimentari
e lavorativi oltre che ambientali e sociali, impostando
un intervento globale in senso olistico.
6
Prevenzione:
il terreno costituzionale, la struttura bioenergetica,
la diatesi biologica sono prioritarie nell'accertamento
dei
7
Fattori di Rischio:
Intervenendo in modo tale insegnando al soggetto come
prevenirli ed evitarli.
“Fare”
Naturopatia
Il naturopata parte dalla VALUTAZIONE COSTITUZIONALE e
di TERRENO del soggetto attraverso
- KINESIOLOGIA APPLICATA (vedi Capitolo dedicato)
- IRIDOLOGIA (vedi Capitolo dedicato)