Istantanea 2009-05-23 00-37-45


Minerale di origine magmatica o secondaria, che si manifesta in cristalli esagonali piuttosto teneri (durezza Mohs tra 3,5 e 4), talvolta trasparenti, e che è presente in una vasta gamma di colori, tra i quali prevalgono il blu, il violetto, il bianco e - più sovente - il giallo e il giallo-verde.
Cristallizza nel sistema esagonale e deriva il suo nome dal greco "sono ingannato" a causa della facilità con la quale la si può confondere con altri minerali.

L’apatite
rafforza il corpo fisico e la coordinazione muscolare.
Aiuta la sincerità e l’estroversione. E’ un ottimo stimolatore dell’organizzazione mentale, coordinando le strutture molecolari ed eteriche del cervello: i neuroni divengono così più ricettivi agli input della struttura eterica.
Questa caratteristica di coordinare la parte corporea a quella eterica si manifesta anche in senso più generale, ottimizzando l’economia energetica dell’intera struttura.
L’apatite, grazie a questa sua proprietà, crea un
ponte fra l’intuizione e la realizzazione pratica di ciò che si desidera, sia attraverso lo spirito che attraverso. Si può dire che crea un coordinamento fra cielo e terra, che ci aiuta ad applicare le nostre capacità terrene, mettendole al servizio della creatività.
Questa sua capacità sembra che possa facilitare il channelling, la chiaroveggenza, la chiarudienza e la precognizione, poiché, grazie alla mediazione dell’apatite, le resistenze della mente inconscia vengono by-passate. E' una buona pietra per stimolare la telepatia, la capacità di contattare entità extraterrestri e quella di accedere al ricordo di vite passate.

L’apatite innalza il tasso di vitalità e
combatte l’apatia, l’esaurimento e la confusione mentale. In combinazione con altre pietre (per esempio, l’ametrino), svolge un’azione catalizzatrice, nel senso che “fa accadere” i risultati, per i quali le altre pietre sono più specificatamente le stimolatrici.

Ripristina l’appetito, ma anche calma la voracità smodata. Riduce l’ipertensione. Facilita la guarigione di ossa e tessuti esposti a radiazioni; in genere
aiuta la rigenerazione cellulare, specialmente di ossa, cartilagini e denti. Per questo è utile in casi di artrosi, osteoporosi, rachitismo e nelle guarigioni da fratture.

Agisce beneficamente sul chakra della gola, aumentando la comunicatività e inibendo la balbuzie.

Come elisir, svolge un’
azione pulente, soprattutto “sciogliente”, segnatamente nei confronti di depositi di metalli nei tessuti e di esposizione a radiazioni. Combinandola con la fluorite e con qualche grano di sale naturale, l’azione pulente risulta potenziata.